No Time No Space

Viaggiatrice anomala in territori mistici, segue per istinto le scie delle comete.

Ci sono momenti che, sono sicura, capitano a tutti periodicamente. Momenti in cui tutto sembra fermarsi attorno a te, muovi lo sguardo lentamente e lo poggi sulle cose con affetto, i tuoi sensi si affinano, percepisci i rumori o l’assenza di rumori. I colori e le geometrie ti catturano, l’olfatto registra delle sensazioni che sono, oserei dire, ambientali nel loro insieme. Ci sei pienamente. Sei presente a te stesso e vorresti che tutto si fermasse e rimanesse esattamente così com’è, per sempre: la situazione in cui sei, le persone o il paesaggio, quello che succede o non succede, chi passa e come, quello che c’è e quello che non c’è. Ti piacerebbe fissarlo sulla tela dei tuoi occhi o sulla pelle, come un quadretto d’artista.

Mi è successo diverse volte durante questa settimana di viaggio in luoghi noti, ma per me significativi. Mi è successo a Capodistria mentre aspettavo l’autobus che mi avrebbe portato a Trieste. Mi è successo durante le passeggiate al Valentino di Torino. Mi è successo stringendoti al mio cuore, amico e amica mia. Mi è successo a Busto Arsizio la mattina in cui accompagnavo la mia nipotina in asilo nido assieme a mio fratello. Mi è successo in un anonimo parco di Milano, dal nome importante Parco Gramsci, mentre aspettavo l’autobus per il ritorno. Mi è successo quando ho rivisto il mare e il sole al tramonto, spuntato quasi all’improvviso sul lato passeggeri opposto al mio. Mi succede ogni volta che ti guardo e rimarrei per sempre a osservare quelle pieghette attorno agli angoli della bocca che mi dicono che stai ridendo. Forse non c’è nulla di poetico, niente di divino, alcun sentimento o elemento magico. C’è soltanto una viaggiatrice anomala in territori mistici che segue per istinto le scie delle comete e che si innamora ogni volta di te, soprattutto stasera.

 

No time, no space.

Another race of vibrations

the sea of the simulation.

Keep your feelings in memory

I love you, especially tonight.

Piccolo amore perduto

Diciamoci la verità. Non ci saremmo mai amati. Serve un’altra donna a uno come te. Un altro uomo a una come me.

tumblr_o19aa4gdfR1ug7hczo1_1280Passata la novità della conquista ti sarebbe rimasta la gelosia. Passata la gelosia sarebbe arrivata la rabbia, perché i miei abissi non li avresti raggiunti mai, mai compresi, mai riempiti. Nonostante i miei sforzi per farti sentire speciale a te non sarebbe bastato. Non sarebbe bastato nulla al tuo orgoglio di uomo, al tuo passato, alla tristezza che domina il tuo sangue, al tuo io fatto di radici divelte e precarietà. Non sarei mai potuta andare a genio al tuo senso del pudore, io e i miei modi di fare liberi e spontanei. Presto mi avresti trovata snob e presuntuosa, non è vero? A un certo punto avresti finito per desiderare che io non fossi io. Avresti trovato il modo per spegnere un giorno dopo l’altro tutte le fonti della mia luce perché a brillare fossi solo tu. Ti saresti stancato della mia stupida intelligenza, della mia noiosa curiosità, del mio indomito istinto di sopravvivenza.

giphy_2Passata la gioia dell’amore ritrovato, mi sarebbe rimasta la paura. Avrei cominciato a dipendere dal tuo umore e questo mi avrebbe reso spesso sofferente. Avrei iniziato a sospettare di ogni tua ruga ed espressione facciale. Niente sarebbe bastato a consolarmi, non le tue parole, non i tuoi regali, non i tuoi pensieri, non le cose che avresti fatto per me, qualunque cosa. Perché niente può bastare al mio io inquieto e capriccioso, che di solito tengo a bada, ma se amo non tanto. Il fatto è che, a un certo punto, mi sarei stancata di dedicarmi esclusivamente a te. Mi sarei stancata delle tue assenze, del tuo spiccato egocentrismo. Mi sarei stancata di negare l’evidenza, di non vederti entusiasta per quello che mi rende entusiasta, di saperti in pena perché non sono mai abbastanza per te, nonostante tutto.

Così, non appena il vento è cambiato, siamo volati via con lui. Avresti forse desiderato trattenermi un altro po’? E io, davvero desideravo di starti a fianco ancora? Forse lo volevamo entrambi e non abbiamo saputo come fare? Non lo so, però so che l’unica cosa che funziona in queste circostanze è questa: baciarsi all’infinito, senza stare lì a pensare.

The Swell of Passion - Loui Jover art
The Swell of Passion – Loui Jover