Numero atomico 74

Primavera che tardi a venire e mi cogli così all’imbrunire: annoiata e delusa ma ancora irredenta. Perché indugi tra i rami stecchiti? Perdi tempo a far le ciance tra i nidi delle gazze, domandi delle cince…

Non piove nemmeno questo cielo piemontesino, lattiginoso e scontento. Mi affaccio soltanto per odorarne l’atmosfera. L’aria scorre libera, lei, finalmente pulita e leggera.

Primavera che tardi a venire, mi lasci così all’imbrunire: stanca di nulla, con gli occhi bianchicci e il viso color del tungsteno.

Andrà tutto bene? Sì, e chi lo sa. Nel frattempo mi tocca restare qua.