Karusu – Una Storia di Sicilia. Un film di Nino Buzz

Karusu – Una storia di Sicilia, prima parte. Il primo film del giovane Antonino Buzzone (Nino Buzz). Interpretato da attori niscemesi non professionisti, il film è stato realizzato con un budget di soli duemila euro.

karusu

Una piccola famiglia di Niscemi, cittadina in provincia di Caltanissetta, che lavora la terra e possiede un’azienda agricola sulla piana di Gela si ritrova all’improvviso contesa dagli interessi di una cosca mafiosa che vuole acquistare ad ogni costo la proprietà. Al netto rifiuto del nonno, il capofamiglia, fa eco il desiderio del genero di voler cambiare vita. Il nipote, un giovane ragazzo dai grandi occhi castani e da sempre a fianco del nonno sul trattore, si impone sulla scena tra intrighi, tradimenti e disillusioni.

Karusu – Una storia di Sicilia (2013) è senza dubbio un esordio coraggioso per l’utilizzo del dialetto siciliano-niscemese e per la scelta di attori locali non professionisti. Un esperimento che omaggia il paese d’origine del regista e porta in primo piano la lingua della sicilia e i suoi volti dai tratti espressivi e dallo sguardo intenso. Il primo film di Nino Buzz mostra tutta la sua vena artistica e la sua capacità di regia. Il fatto di averlo messo in piedi con un budget limitatissimo (2000€ circa) non può che aumentare il valore di lavoro collettivo, la produzione ha infatti coinvolto e appassionato i niscemesi stessi. Centratissime le musiche e la fotografia. I 50 minuti di questo film dalla narrazione asciutta e precisa promettono un seguito avvincente. Si resta con la voglia si assistere alla seconda parte e, sicuramente, se l’esperienza renderà gli attori più “professionisti” facendo guadagnare qualità al film, si spera anche che non per questo perdano la preziosa spontaneità.