Digressione

Tempo di uccidere – Ennio Flaiano

Tempo di uccidere – Ennio Flaiano 1947. Un grande romanzo della tradizione letteraria coloniale e postcoloniale italiana di Cristina Di Pietro

Il razzismo, il colonialismo italiano in Etiopia, la necessità storica, il corpo della donna, l’Africa, il potere, la malattia e il senso di colpa. Ennio Flaiano, il primo grande autore a rompere la tradizione del romanzo coloniale italiano.

etiopia_coloniaTempo di uccidere, pubblicato da Longanesi nel 1947, è un romanzo ambientato in Etiopia durante l’occupazione militare italiana, più precisamente tra il novembre del 1935 e l’aprile del 1936. Con questo romanzo Flaiano vince la prima edizione del Premio Strega. Nello stesso anno vengono pubblicati: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Il sentiero dei nidi di ragno, Prima che il gallo canti, La romana, Cronache di poveri amanti e all’estero La peste, Doktor Faust e Che cos’è la letteratura?. Se in Italia comincia a emergere la tendenza neorealista che caratterizzerà tutto il secondo dopo-guerra e le opere degli autori maggiori, come da subito Alberto Moravia individua nella sua recensione al romanzo, Flaiano costruisce sulla linea di Camus e di Kafka una storia allegorica e col suo protagonista così inetto si porta più vicino al panorama europeo che nazionale. Tuttavia italianissima è la genesi del suo lavoro, tanto è vero che lo spunto parte da un diario da lui redatto quando prese parte alla guerra e pubblicato postumo: Aethiopia. Appunti per una canzonetta.

Se volete scoprirne di più, eccco per voi un lavoro di poche pagine in cui tratto i temi di cui ho accennato sopra, attraverso l’analisi del testo. Può essere utile agli studiosi o appassionati di letteratura coloniale, postcoloniale e di genere distribuito con Licenza Creative Commons, esattamente come tutti gli altri lavori che metto a disposizione su questo blog (ma anche su academia.edu) e che potete trovare nella categoria download.

TEMPO DI UCCIDERE – Ennio Flaiano

Licenza Creative Commons
Tempo di uccidere – Un grande romanzo della tradizione letteraria coloniale e postcoloniale italiana di Cristina Di Pietro è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Per qualsiasi informazione di carattere bibliografico o curiosità e domande, se vi venisse voglia di saperne di più, sarò felice di rispondere alle vostre mail.

Diario notturno, Ennio Flaiano

Le invasioni dei barbari essendo oggi improbabili, la Natura vi supplisce con le invasioni interne e legali: i Vandali sono all’Edilizia, Attila dirige la riforma agraria, i Goti aspettano di andare al potere. Tutti mirano a distruggere qualcosa perchè il barbaro, sempre stupido e impaziente, deve muoversi e fare, altrimenti si annoia.
E. Flaiano, Diario Notturno, Milano, Adelphi, 2009. €14,50

Ennio Flaiano (1910-1972) non è un autore molto conosciuto eppure la sua rivalutazione negli ultimi tempi va lentamente affermandosi. Sempre attento a non farsi ingabbiare in quegli anni in cui la divisione tra gli intellettuali di destra o sinistra era molto netta, dichiarò: Io scrivo per non essere incluso. Espressioni come: “salire sul carro dei vincitori” e “la situazione politica in Italia è grave ma non è seria” sono entrate a tal punto nel patrimonio linguistico comune da cancellare la memoria dell’autore. E’ stato lui il più importante sceneggiatore di Fellini con i pluripremiati La Dolce Vita, Fellini Otto e mezzo, I Vitelloni e tanti altri. Ha lasciato anche un romanzo unico nel suo genere: Tempo di Uccidere ambientato in Etiopia all’epoca dell’impresa coloniale italiana. La sua produzione sconfinata si caratterizza per essere fatta da aforismi, racconti brevi, ritratti umoristici all’insegna di una satira mai volgare né sguaiata, elegante come quella degli antichi latini ma non meno pungente. Diario Notturno pubblicato per la prima volta in volume nel 1952 raccoglie gli articoli scritti tra il ’43 e il ’56. La raccolta si apre con il Supplemento ai viaggi di Marco Polo, in cui si narra di un viaggiatore che va in visita nel paese dei poveri (l’Italia). Graffianti i ritratti e le usanze di questi abitanti: “Le donne hanno una curiosa particolarità: si sviluppano secondo i desideri dei maschi”. Ennio Flaiano è l’autore ideale per chi è curioso di letture al di fuori dei canoni, per chi crede che una società davvero libera è quella in cui si può fare satira, per chi non ama i mattoni ma non vuole rinunciare a una buona scrittura e a farsi una cultura. Soprattuto per chi non ha molto tempo ma vuole ritagliarsi 10 minuti per sorridere.