Diario partigiano

Dedico questi ricordi ai miei amici: vicini e lontani; di vent’anni e di un’ora sola. Perché propio l’amicizia – legame di solidarietà, fondato non su comunanza di sangue, né di patria, né di tradizione intellettuale, ma sul semplice rapporto umano del sentirsi uno tra molti – m’è parso il significato ultimo, il segno della nostra battaglia.


Diario partigiano di Ada Gobetti.