Citazione

Verrai, vivrai, sarai?

“La stagione dell’amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l’età…” cantando la mia sulle note di Franco Battiato.

 

 

Ti rincorrerà

come lo scampanìo delle sette in punto

che hai ascoltato dicendo addio al giorno

e benvenuta alla sera.

Ti ricorderà

come ci si sente ad avere il cuore in festa,

il cielo sgombro, l’aria in faccia,

in un secondo tutto il mondo.

Sarà un amore come mai,

come niente, come nessuno.

 

Dici?

– Dico.

Stato

Come quando fuori piove

Come quando fuori piove con settembre e altre ombre.

Come quando fuori piove noi sdraiati sul divano ognuno coi suoi vuoti a portata di mano che ci dicono chi siamo dove eravamo dove andiamo. Così dal vetro dei miei occhi sembra grigio il tempo intorno ma è questione di un secondo se veloce con un lampo mi risvegli dal mio pianto e mi asciughi l’avvenire potrò ancora luccicare, tornerò con te a brillare.

 

cristina_di_pietro
Citazione

Nel giardino di via Kralj

Seduta tra l’erba e i fiori del giardino di casa, il sole mite sulla pelle, l’aria serena, l’ape, la farfalla…

 

Sembra

quel tempo in cui

sognavo di viaggiare.

Andavo

col vento sui

rami a chiacchierare.

Prima

che fosse tardi

giuravo di non scordare:

“misteri, natura, poesia, avventura”.

Quello,

che mi cerca,

mi trova qui a pensare:

“è strano tornare bambina

su una terra non mia, in Istria”.

CDP

cristina_di_pietro

Per un’ora d’amore

Prima che scoppi la guerra

mio nuovo pezzo di terra

baciami ancora le labbra

stringimi forte al tuo cuore

agganciami al tuo sospiro

come vento in un solo respiro.

Prima che infuri il destino

mio dolce e stranito bambino

asseconda la nuca, le dita

disegnami sul viso la vita

portami là dove il solo rumore

siamo noi per un’ora d’amore.

CDP

Altre prose poetiche e poesie prosastiche…

Immagine: “Love in Brest”, 2013 – Alice Pasquini’s Art

Non è tutto autunno quel che cade

Sul mio nuovo davanzale

danzano le foglie.

Si posano su una nuova terra,

bella da concimare.

Addolciscono il sonno

del piccolo germoglio,

che per un altro poco

deve ancora pazientare.

L’amore, la vita e il tempo

sanno bene come aspettare

e lasciano crescere quel che vuole crescere

e lasciano stare quel che non vuole stare.

C.D.P.

foglie_autunno

 

Citazione

L’eterno ritorno

Torno alla casa bella, fresca di vento e dalle forti radici,

compagna del sole e custode di luoghi dolci e amici.

 

Torno a una vaga stanza, dal destino sfuggente

che sopporta molte vite ma sempre è compiacente.

 

Torno a una città, a una metropoli, a una certa età

e poi ritorno all’avventura, all’erranza, alla felicità.

 

Io non parto, non esilio, non abbandono.

Cammino e poi torno. E poi torno a camminare.

 

La rotta, anche se ignota, ha sempre un che di familiare:

mi porta verso ciò che dico casa, dove posso riposare.

Due happygrammi in versi liberi

E poi niente. Ti accorgi all’improvviso del tempo passato. In un pomeriggio qualsiasi. Si tratta di qualcosa di molto comune, di una sensazione che capita a tutti. A volte questa consapevolezza ci dà ansia, a volte ci lascia indifferenti, a volte tiriamo un sospiro di sollievo, altre non saprei… di sicuro spesso si prova meraviglia: “come è possibile che sia già passato tutto questo tempo!?”. Eppure la carta si è ingiallita. Oggi ri-scrivo, prima che non siano più leggibili, dei versi che sono stati ribattezzati “happygrammi” (dal genere dell’epigramma ovviamente). Se ne stanno appesi al muro nella cucina di casa mia, qui a Torino, e sono stati ispirati dai miei coinquilini – umani e animali – in occasioni varie.

Happygramma in occasione di un’impepata di cozze

 

Per fortuna Aila ponza

in modo affatto veloce

per quanto sia perspicuamente

esiziale affrontare

l’eteroclita sua stura.

E a coloro che diranno:

– che sfoggio aorgico di pletora!

Io dirò:

– peritatevi a scrivere

per Aila una palinodia

di siffatta acribia!

4 giugno 2011 – Cristu

 

 

 

Happygramma in occasione di un addio

Rimembranze.

Merlino icastico e Amelie misologa

fan sinolo con Camilla gnomica.

Contro l’idiomatico peana di Robbino

Aila usa la panacea ridendo

e anche Uzzi, bene in mostra

i capricci della glittica,

rende lasco il bere.

testo a fronte

Arrivederci e Buon Natale

Ricordi.

Merlino soffia e Amelie sfarfalla

fan mulinello e Camilla abballa.

Del concerto del gran Roberto

ride gaia Madama Aila

mentre assieme Donna Uzzi

scintillante tutta strassi

trinca vin.

6 dicembre 2011 – Cristu