HASHTAG CORONAVIRUS – DUE MESI DOPO

Ci provo. Vediamo di trarre qualche conclusione da questa nuova esperienza.

  1. L’umanità, tendenzialmente, è ancora in grado di seguire antiche regole animali di sopravvivenza della specie, per cui, non appena comprende che ad essere minacciata è la propria esistenza, si ritira di buon ordine e ammette che potrebbe sussistere una necessità superiore al suo egoismo personale.
  2. La società, checché se ne dica, riconosce il pericolo e pare in grado di mantenere il controllo e di rispettare ordini e ordinanze, se queste hanno come obiettivo la vaga possibilità di proteggere dalla paura di morire o dall’essere sopraffatti da oscuri mali. Questo spiega perché, toccando i tasti giusti, è sempre stato possibile e sempre lo sarà l’appello alle armi, all’unità del “popolo”, il sollevamento della massa.
  3. Pare, quindi, che discrimine necessario e sufficiente per distinguere tra comportamenti corretti e scorretti nei confronti della società sia solo l’origine del comportamento, la teoria di riferimento, il valore etico e morale da cui discende, il motivo per cui l’individuo sceglie di attuarlo. Se questo è il risultato della democratica discussione di ciò che è bene pubblico all’insegna di una qualche verità allora viene messo nell’elenco delle cose buone. Se invece è il risultato della propaganda, dell’ignoranza e dell’inganno…
  4. Il buon senso è praticabile solo da chi non ha bisogno di leggi e di regole e di polizia per strada per sapere qual è la cosa giusta da fare. Ragion per cui non può essere motivo di appello e allo stesso modo non ci si può aspettare che basti da solo.
  5. La società in cui vivo, gli adulti da cui sono circondata, le dinamiche che regolano i rapporti di potere, le congiunture economiche e astrali, pretendono dal futuro molto di più di quanto essi stessi possano garantire al presente.
  6. Mi spiego meglio. Ho visto adulti comportarsi come bambini e pretendere da altri adulti comportamenti migliori dei loro per fare in modo che i bambini sembrassero comportarsi come adulti, così da poter dimostrare ad altri adulti, tra cui i loro genitori, che il problema non sussiste ed è stato risolto perché… la scuola vi ha dato il computer che volete ancora? Ma non so… qualche miliardino, qualche indicazione nazionale di ampio respiro, meno schizzofrenia, meno annunci social e più bagni di realtà, meno task force e più democrazia partecipata, la vaga sensazione che qualcuno si stia occupando del problema e non solo dell’unico pallido risultato politico di questo Ministero e cioè il bando di concorsi che non coprono il fabbisogno e che non si faranno comunque a breve.
  7. Mi spiego ancora meglio. Se la scuola va verso dove sta andando non mi apparterrà mai e quindi la Fase 2 per me corrisponde all’inizio del rimuginare di questa idea. Comincio a dubitare che la scuola che si prospetta possa davvero essere quella per cui lavorerò. Costretta sì, perché non troverò altro lavoro? Con scarso entusiasmo, sì. Passiva come piace a voi. E allora vi darò ragione e vi dirò che finalmente avete vinto, la scuola italiana fa schifo, i professori sono pagati per non lavorare, i ragazzi vittime di un sistema che sarebbe meglio smantellare. Ovviamente spero di poter invece continuare a essere l’ago nel pagliaio che però se lo becchi ti punge e non ti verrà mai più in mente di sederti lì senza pensarci due volte.
  8. Insomma, pare che le grandi occasioni si verifichino più volte nella vita e più volte sia possibile perderle.
  9. Ed è per questo che può esserci solo un posto solo che chiami casa ed è quello dove senti la pace nel cuore.
  10. Così, anche se la Sicilia è perduta, perderti ti sembra meraviglioso tra le sue strade.

Mi sarebbe piaciuto intitolarlo: “hashtag coronavirus – la vendetta” e, ad essere più precise, si tratta di un post che arriva due mesi e passa dopo dal primo. (qui: https://ilmioluogo.me/2020/03/02/hashtag-coronavirus-manzoni-ai-tempi-del-cosera/). A riprendere le fila del discorso per come lo avevo condotto qui – https://ilmioluogo.me/2020/04/05/corona-bold-hashtag-covid19-un-mese-dopo/… mi era venuto da dire: no va beh, non ce la posso fare. E invece: ci ho provato.

E a voi come va la Fase 2?

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