"Dobbiamo tenere conto del fatto che in materia di scuola e di lingua molti intellettuali e politici, dato che sono andati a scuola e a scuola ci va la sorellina o la nipotina, e dato che parlano, si sentono autorizzati a sparare panzane a ruota libera. Come se, per il fatto di vivere nel sistema solare, ci sentissimo autorizzati a dare pareri di astrofisica o, causa raffreddore, in materia di batteriologia e virologia. E questo avviene per scuola e lingua"

Tullio De Mauro, Educazione linguistica oggi 2006

Dedico questi ricordi ai miei amici: vicini e lontani; di vent'anni e di un'ora sola. Perché propio l'amicizia - legame di solidarietà, fondato non su comunanza di sangue, né di patria, né di tradizione intellettuale, ma sul semplice rapporto umano del sentirsi uno tra molti - m'è parso il significato ultimo, il segno della nostra battaglia.


Diario partigiano di Ada Gobetti.